Che cos’è Caritas?

“Un posto in cui si dà da mangiate ai poveri”.
Pensate che l’Italia sia un paese ricco, povero o una via di mezzo?
“Più ricco, soprattutto al Nord, per le industrie”.
Come pensate sia un povero, perché secondo voi è tale?
“Perché è depresso dopo essere stato lasciato dalla moglie e, di conseguenza si è licenziato dal lavoro”.
Queste sono alcune delle spontanee e non documentate risposte date dai ragazzi di terza media delle scuole Silvio Pellico, Europa Unità e SG San Giuseppe, durante il laboratorio tenuto dai volontari di Caritas Arese e da quelli dell’Associazione Briciole di Pane di Rho, svoltosi alla Mensa Caritas e all’Emporio della Solidarietà di Rho.

Grazie al laboratorio gli studenti hanno potuto acquisire uno sguardo diverso sulle situazioni di povertà a noi vicine. I ragazzi si sono confrontati su come immaginano una persona in stato di bisogno, con un’attività chiamata “carta d’identità del povero” e successivamente hanno fatto un gioco di simulazione nell’Emporio della Solidarietà, attività che hanno permesso loro di capire sia quali siano oggi i poveri nella nostra società, sia come l’Emporio vada incontro alle loro necessità e bisogni.
Insegnanti e studenti sono rimasti molto colpiti da questa realtà, per molti sino a quel momento sconosciuta. Con il gioco di ruolo, durante il quale hanno simulato di fare la spesa, come se fossero uno dei tanti beneficiari assistiti, i ragazzi sono riusciti ad immedesimarsi pienamente in quella situazione ed hanno potuto osservare le differenze con la loro spesa abituale, rendendosi conto che noi siamo abituati a una varietà di cose che purtroppo non tutti possono permettersi.
I volontari della mensa e dell’emporio hanno poi raccontato la loro esperienza di volontariato comunicando come li abbia aiutati ad aprirsi a tutte queste realtà che spesso vengono ignorate e come, da quando hanno iniziato, abbiano capito ancora di più l’importanza di non sprecare nulla e di essere grati per quanto si ha. Infine tutti hanno affermato che il volontario riceve più di quanto dà, si arricchisce dall'incontro con l'altro e vive una vita piena.

L'obiettivo di questa attività laboratoriale è stato quello di sensibilizzare i ragazzi sulla realtà delle persone indigenti ed ai margini, cercando di eliminare il più possibile, i pregiudizi creati dalla nostra società ed anche quello di farli riflettere sullo spreco alimentare e sull’importanza e la bellezza della solidarietà. Gli studenti hanno anche potuto toccare con mano come siano stati utilizzati i prodotti che, con l'aiuto dei loro genitori, hanno generosamente raccolto a scuola per donarli ai fruitori dell'emporio.
Durante questi incontri si è anche parlato di cosa faccia concretamente Caritas e dei diversi aiuti (non solo materiali) che offre a chi è nel bisogno, realtà che purtroppo da molti è sconosciuta, così come il fatto che sia presente sul nostro territorio.
Caritas ha informato le scuole che sabato 17 maggio si terrà una colletta alimentare presso la Conad di Arese ed invitato alunni e genitori a diventare “volontari per 1 giorno”.
Sulla base dei commenti dei ragazzi possiamo affermare che la giornata sia stata vissuta come un’esperienza utile e interessante.
A fine mattina una studentessa ha dichiarato: “è stata la più bella “gita” di questi 3 anni”.